Cari lettori,
oggi parliamo di La colpevole di B.A. Paris.
Recensione
Un thriller di tutto rispetto, ho apprezzato buona parte della narrazione, il finale invece non mi è piaciuto, speravo in qualcosa di più scioccante.
La narrazione è molto coinvolgente, come sempre l'autrice riesce a mantenere un ritmo e una suspense costante, i capitoli si alternano al passato e al presente e ci raccontano la storia di Nell/Elle. Ci sono poi dei capitoli più brevi, con il POV della persona che vuole uccidere la protagonista, all'inizio erano interessanti poi però a lungo andare mi hanno stancato, finivano tutti con la stessa frase e dopo un po' avrei avuto voglia di conoscere chi era il colpevole.
A volte mi è sembrato che Nell/Elle fosse un po' sopra le righe, voleva sembrare forte e capace di gestire la situazione come in passato anche nel presente, vuole cavarsela da sola, a volte era davvero frustrante vedere cosa combinava.
Ci sono molti personaggi, ognuno di loro potrebbe uccidere la protagonista, sospettiamo di tutti ma alla fine non abbiamo la certezza su chi sia il colpevole.
L'autrice è molto brava nel thriller psicologico, è il suo campo, sa come destreggiarsi, creare false piste e installare il sospetto. Riesce anche ad approfondire i personaggi principali a renderli umani con i loro difetti, peccato per il finale deludente.
La narrazione è molto coinvolgente, come sempre l'autrice riesce a mantenere un ritmo e una suspense costante, i capitoli si alternano al passato e al presente e ci raccontano la storia di Nell/Elle. Ci sono poi dei capitoli più brevi, con il POV della persona che vuole uccidere la protagonista, all'inizio erano interessanti poi però a lungo andare mi hanno stancato, finivano tutti con la stessa frase e dopo un po' avrei avuto voglia di conoscere chi era il colpevole.
A volte mi è sembrato che Nell/Elle fosse un po' sopra le righe, voleva sembrare forte e capace di gestire la situazione come in passato anche nel presente, vuole cavarsela da sola, a volte era davvero frustrante vedere cosa combinava.
Ci sono molti personaggi, ognuno di loro potrebbe uccidere la protagonista, sospettiamo di tutti ma alla fine non abbiamo la certezza su chi sia il colpevole.
L'autrice è molto brava nel thriller psicologico, è il suo campo, sa come destreggiarsi, creare false piste e installare il sospetto. Riesce anche ad approfondire i personaggi principali a renderli umani con i loro difetti, peccato per il finale deludente.
E' un thriller che però fa il suo dovere, crea emozioni, ansia, tensione, il lettore è coinvolto nella vicenda e si legge in pochi giorni. Tutta questa storia di ossessione, stalking, morti sospette, colpi di scena non meritava un finale così brutto.
Se vi piace l'autrice e i thriller contemporanei sicuramente sarà una lettura interessante, non aspettatevi chissà cosa però, è un libro leggero per rilassarsi.
***
Trama
Nell Masters ne è certa: ovunque vada, qualunque cosa faccia, qualcuno la osserva, la segue, la controlla. Prova questa sensazione ogni volta che scende dall’autobus, quando il telefono squilla ma poi dall’altra parte c’è solo silenzio, quando riceve un enorme mazzo di fiori senza biglietto. E Nell ha tutte le ragioni per guardarsi alle spalle, perché nasconde un segreto. Un segreto che non ha mai confessato né ad Alex, l’uomo con cui sta provando a costruire una nuova vita, né a Inès, l’amica sempre al suo fianco nei momenti del bisogno…
Quattordici anni prima, Nell aveva un altro nome e conduceva una vita tranquilla finché, un giorno, dalla sua finestra non aveva assistito a una scena inquietante: una ragazza apparentemente costretta a salire su un’auto da un uomo adulto. E, poche ore dopo, quella ragazza era stata trovata morta. Sebbene la polizia non le avesse creduto, Nell era sicura di aver riconosciuto l’uomo alla guida, e quella certezza era diventata un’ossessione, un’ossessione che le avrebbe stravolto la vita… Possibile che adesso la colpa del passato sia tornata a reclamare il suo prezzo? O è tutto frutto della fantasia di Nell?


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