Cari lettori,
oggi torniamo nel meraviglioso mondo vittoriano.
La signora Gaskell è un libro vintage pubblicato a dicembre del 1954 scritto da Maria Luisa Astaldi, ed è una sorta di saggio biografia sulla scrittrice vittoriana Elizabeth Gaskell.
Recensione
Questo libro l'ho trovato dopo un'attenta ricerca tra i testi in italiano dedicati alla famosa scrittrice inglese, nelle prossime settimane ne vedremo degli altri.
*si noti il nome e il cognome del primo proprietario del libro con la data aprile 1955
Ho anche scoperto alcune cose nuove sulla scrittrice che non ho trovato in altri saggi o biografie.
L'infaticabile signora Gaskell, come scrive l'autrice, è stata una personalità importante del suo tempo, si colloca in un periodo fiorente per la letteratura inglese che coincide con l'epoca vittoriana e viene ricordata in quanto i suoi testi descrivono in maniera precisa e convincente i cambiamenti che la società stava vivendo.
Era una donna impegnata sia con la famiglia che con il suo lavoro, scriveva molto sia romanzi che lunghe lettere (7/8 pagine) e riusciva anche a occuparsi di istituzioni benefiche.
Possiamo dire che ci sono stati due tempi nella sua produzione letteraria, il primo più ribelle e impegnato nel difendere i più deboli scrivendo romanzi come Mary Barton, Ruth e Nord e sud; e un secondo più consapevole delle sue doti di scrittrice e più apprezzato anche dalla società bigotta dell'epoca.
I personaggi che incontriamo nei suoi libri e la sua visione della società vengono raccontati attraverso l'occhio attento, sicuro ma anche umano di una donna.
Riesce anche a viaggiare con la vendita dei suoi romanzi e a superare i confini inglesi, facendosi conoscere in Europa e in America.
Elizabeth Gaskell scriveva perché voleva che si fosse un miglioramento nella società , ha denunciato la situazione degli operai, ha condannato il giudizio negativo sulle donne perdute, ha creato dei personaggi femminili con una forte personalità .
Un saggio raro da trovare, ma che dona una nuova luce alla famosa scrittrice vittoriana.

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