La notte rossa di Rebecca Godfrey

 Cari lettori,

oggi parliamo del libro" La notte rossa" di Rebecca Godfrey




Recensione

Ho davvero poco da dire su questo libro, come molti altri forse una recensione non serve, però voglio comunque scrivere qualche riga.

Questo romanzo è un resoconto sulla vicenda realmente accaduta nella cittadina di Victoria Columbia Britannica in Canada, alla fine degli anni novanta.

La scomparsa di un'adolescente e il ritrovamento del suo corpo è stato un caso crime molto conosciuto e anche crudele e brutale. Un piccolo paese dove si conoscono tutti e dove non succede mai niente, ma che sicuramente verrà ricordato per questo caso crime.

Tutto quello che dobbiamo sapere lo troviamo già spiegato nella quarta di copertina, non c'è molto di più purtroppo in questo testo, forse era il caso di lasciare una sorta di suspense per il  lettore che non conoscesse il fatto? In ogni caso speravo che ci fosse di più e di scoprire qualcosa su questo caso e invece non c'è nulla di diverso da come ci viene presentato. 

L'autrice ha uno stile molto semplice, però passiamo da un personaggio all'altro e si crea un po' di confusione nella narrazione.

Non è facile parlare di un crimine del genere e cercare di fare una ricostruzione, si nota come l'autrice abbia fatto delle ricerche e si sia basata sulle interviste e sui documenti che è riuscita a trovare.

Però quello che non mi ha conquistato di questo testo è proprio il modo di narrare questa storia a volte banale, a volte ripetitivo.

Non ho ben capito chi fosse veramente la vittima e chi i carnefici, esce un ritratto superficiale di un gruppo di adolescenti che bullizza un'altra ragazza.

Reena chi era veramente? Non lo capiamo, dovrebbe essere la protagonista ma rimane solo sullo sfondo, e i suoi carnefici? 

Non so se il quadro che ci viene presentato sia davvero quello reale.


***


Trama

Il 14 novembre 1997, a Victoria, Canada, scompare Reena Virk, quattordici anni. Il suo corpo senza vita viene ritrovato sotto un ponte otto giorni dopo, tra fango e acqua gelida. La polizia indaga, e il suo caso sconvolge il Paese per anni. Il processo porta alla condanna di otto ragazzi, suoi coetanei colpevoli di averla massacrata quasi per gioco, gelosia, e stupida crudeltà. I protagonisti di questa agghiacciante storia vera sono adolescenti di diversa estrazione, ragazzi come tanti, appassionati di musica hip hop, normalissimi, che però mentono spudoratamente e si coprono - e poi si accusano - a vicenda. Rebecca Godfrey ha ricostruito questa verità in tanti anni di ricerche, raccogliendo testimonianze dirette, intervistando genitori, poliziotti, assistenti sociali, procuratori e avvocati, ma soprattutto i ragazzi, di cui restituisce con accuratezza il linguaggio, le paure e i sogni. E ci racconta con sguardo lucido e appassionato una storia terribile e attualissima di emarginazione, bullismo, violenza del branco e profondo bisogno di accettazione.

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