[RECENSIONE] La moglie tra di noi di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen

Cari lettori,
oggi vi parlo del romanzo "La moglie tra di noi" di Greer Hendricks e Sarah Pekkanen, che è stato uno dei tre thriller che ho letto ad agosto.

Faccio una piccola premessa, il mio voto basso è dovuto ad alcuni motivi che vi spiego nel corso della recensione e visto che leggo molti libri di questo genere, devo essere sincera e dirvi che per me è stata una delusione.

Vi lascio alla mia analisi del romanzo, se anche voi lo avete letto fatemelo sapere nei commenti.
A presto!







Recensione:

**SPOILER NELLA PARTE FINALE**il punto è segnalato dagli asterischi


Mi trovo molto in difficoltà, perché per riuscire a fare una recensione di questo libro credo sia necessario fare dello spoiler, non quanto per svelarvi la trama in sé, ma per farvi capire perché per me questo thriller è stata una delusione.
Ho iniziato questo romanzo con tutti i buoni presupposti possibili, ma qualcosa non ha funzionato.
Il protagonista maschile è Richard, uomo ricco e sicuro di sé, fisico atletico e sorriso intrigante che sta per sposare la sua nuova fidanzata. Il suo precedente matrimonio è durato molti anni però alla fine l’uomo ha deciso di separarsi.
L’ex moglie di Richard sta cercando di ricominciare a vivere, ha trovato lavoro in un negozio di abbigliamento ed è tornata a vivere dalla zia Charlotte, è una donna che si è annullata per stare insieme al marito e per riuscire a costruire con lui una famiglia.
Ma qualcosa è andato storto e ora lei non può arrendersi e lasciare che il marito si sposa con un’altra.
La nuova ragazza di Richard sembra perfetta per essere una buona moglie e una buona madre, tutto quello che l’ex moglie non è mai stata.

Sicuramente la storia non è solo di gelosia, di fiducia, di complicità, di tradimento ma c’è molto di più, il passato dei due protagonisti, di  Richard e la moglie, avrà una grande influenza nel corso del svolgimento del romanzo.
Continuo a parlarvi di Richard che presentato così, sembra essere il prototipo di uomo che ogni donna vorrebbe avere, ma qualsiasi tipo di lettore anche il più ingenuo capisce che non può essere così e nemmeno la sua ex moglie è il ritratto della felicità.

Certo dai thriller psicologici ci aspettiamo questo, cioè che qualsiasi persona nascondi dentro sé qualcosa e sono sicura anche di essere diventata un po’esigente riguardo a questo genere, ma mi sento molto smaliziata e vedo il marcio in ogni personaggio, anche troppo.
Forse sono io ma credo che la storia sia molto prevedibile. 
Il romanzo è scritto a quattro mani da Sarah Pekkanen, famosa scrittrice americana e da Greer Hendricks sua editor e devo ammettere che l’unica cosa che mi ha colpito è lo stile che rende il testo molto scorrevole e avvincente.
Non mancano i colpi di scena e trovo buono l’approfondimento dei personaggi, che vengono scoperti a poco a poco nel corso della narrazione, non tutto quello che leggiamo è come sembra e molti dubbi rimarranno irrisolti fino alla fine.

Sempre che voi non li abbiate intuiti prima come me.
Come avete visto sopra non ho scritto il nome delle due protagoniste, l’ex moglie e la fidanzata, la scelta è stata intenzionale perché altrimenti vi avrei svelato un particolare che a mio avviso è importante per il libro.

**SPOILER**

Credo che la casa editrice abbia commesso un grave errore: scrivere una trama che svela un dettaglio fondamentale per la storia e che rivela un primo importante colpo di scena. La cosa peggiore era che l’edizione americana non riportava nella sinossi i nomi delle donne. Evidentemente la scelta non era casuale.
Nella quarta di copertina troviamo che le due protagoniste si chiamano Vanessa e Emma, ma se leggiamo i primi capitoli, troviamo invece i nomi di Vanessa e Nellie.
Ho notato questo particolare e l’ho attribuito ad un errore di scrittura, anche se il mio pensiero mi sembrava un po’ troppo forzato.
Il romanzo inizia con Vanessa e con la sua voglia di ricominciare ma dall’altra parte ancora legata al marito e Nellie, giovane maestra che arrotonda facendo la cameriera e si sta per sposare. L’oggetto del contendere di entrambe le donne è Richard.
Ma allora chi è Emma?

Lo scopriamo a metà libro più o meno, Vanessa è Nellie, nel senso che Nellie è il soprannome che Richard le ha dato la prima volta che si sono incontrati.
Quindi le autrici ci hanno preso in giro per bene ma la casa editrice ci ha anticipato praticamente subito questo colpo di scena.
Non posso negare che questo mi ha portato a irrigidirmi verso la storia, anche se poi la new entry Emma, mi ha dato una nuova speranza, ma nonostante tutto ho apprezzato molto lo svolgimento della narrazione e l’intreccio soprattutto psicologico dei vari personaggi.

Ma i colpi di scena sono a mio avviso molto prevedibili e  non del tutto originali per questo genere, mi sono confrontata anche con altri lettori e ho trovato delle opinioni contrastanti.
Il thriller è scritto bene e coinvolge però a mio avviso troppo scontato e credo che sia inaccettabile trovare ancora in libreria dei romanzi pubblicati da una CE importante, che non siano curati nei minimi dettagli.

Se vi piacciono i thriller senza troppo pretese vi consiglio la lettura, se invece siete ormai smaliziati come me e volete veramente appassionarvi alla storia provate a leggere qualcosa di diverso.


***
Trama:

Ogni relazione ha le sue ombre. Anche il matrimonio perfetto.

Quando leggerai questo romanzo, farai molte supposizioni. Supporrai che sia la storia di una ex moglie gelosa, ossessionata dalla donna che l'ha rimpiazzata nel cuore del suo ex marito. Oppure penserai che sia quella della ragazza che sta per sposare l'uomo dei suoi sogni, ancora piena di tutte le speranze di una giovane sposa. O ancora ti chiederai se non sia, in fondo, la storia di un triangolo in cui è difficile capire di chi fidarsi. Ti dirai che è una storia d'amore e odio, di seduzione e paura, di tradimento e giochi di potere. Supporrai di aver capito tutto di Vanessa ed Emma e dell'uomo che amano, le motivazioni dietro le loro azioni, l'anatomia delle relazioni che legano l'uno alle altre. Supporrai di sapere chi sono e che cosa muove, davvero, i loro cuori.
Ma ti sbaglierai.
Perché questo romanzo è proprio come la realtà. E nella realtà non c'è niente di vero. Nessuna relazione è senza ombra. Nessun amore è senza segreti. Ci sono solo gli sprazzi di verità dietro le bugie. O le piccole bugie che, insieme, fanno una verità. E la verità è l'unico modo per voltare pagina.

Il romanzo dell'anno è un thriller psicologico dalle mille facce, che vi terrà inchiodati ai suoi colpi di scena, catapultandovi dentro una storia che illumina ogni lato dell'amore, anche quelli che nascondiamo perfino a noi stessi. Compulsivo come La ragazza del treno, è uscito in America con una prima tiratura di 300.000 copie, battendo ogni record di vendite e campeggiando ai primi posti delle classifiche fin da quando è stato pubblicato, nel gennaio 2018.

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