[RECENSIONE] La ragazza che hai sposato di Alafair Burke

Oggi parliamo di un thriller che avevo da un po' nella mia libreria, questo è il secondo libro che leggo di Alafair Burke e devo dire che non credo sia il suo migliore romanzo, anche se ho apprezzato il fatto che l'autrice sia riuscita fino alla fine a tenere in sospeso il lettore.





Recensione:

Questo libro mi ha colpito fin dalla sua uscita e in Italia è stato pubblicato dalla casa editrice Piemme.
Dopo averlo comprato tuttavia ho aspettato un po' prima di leggerlo, ho conosciuto quest'autrice grazie ad uno dei suoi precedenti romanzi "Una perfetta sconosciuta" (la mia recensione la potete leggere qui).

Jason Powell, è al centro di uno scandalo, una sua studentessa lo accusa di molestie sessuali e per il professore universitario iniziano i problemi,
L'uomo è sposato con Angela, una donna che nonostante tutto ha molta fiducia nel marito e lo sostiene sempre, anche se tutto la porterebbe a ricredersi sull'onesta dell'uomo con cui lei vive.
Ma Angela ha un passato da nascondere e un segreto molto grande che nessuno può immaginare e nemmeno il lettore più attento può capire.

L'autrice è riuscita a non rivelare il segreto di Angela fino alle ultime pagine, dove capiamo in parte, come sia riuscita ad affrontare lo scandalo e tutto quello che è successo alla sua vita e al marito.

Angela quando incontra Jason è una ragazza madre, per lei quell'uomo è fondamentale per ricominciare una nuova vita e per avere una seconda possibilità.
La donna ha un senso di protezione nei confronti del marito e della famiglia che ha costruito e non intende spezzare l'immagine che gli altri hanno di loro e l'apparenza del loro rapporto.
Fino alla fine non capiremo nulla di quello che Angela ha fatto nel suo passato e la narrazione tiene in sospeso il lettore che non sa a cosa credere.

Lo stile dell'autrice è molto scorrevole e coinvolgente, è riuscita a creare un personaggio come Angela che nonostante ci riveli qualcosa non riusciamo mai a comprendere fino in fondo la sua vita, il suo passato e ci lascia sempre quell'alone di mistero che pervade l'intera narrazione.

Nonostante il thriller mi sia piaciuto e ho trovato interessante e avvincente la trama, non è il libro che ho preferito di Alafair.

Avevo iniziato anche "La ragazza nel parco" ma qualcosa non mi aveva convinta nelle prime cinquanta pagine, ma sono sicura che lo riprenderò in futuro.

Non riesco a dare un giudizio completamente positivo a questo romanzo, nel senso che il libro ti spiazza, ti inquieta, ti mette di fronte a dei dubbi, ti interroghi se conosci veramente le persone che ti  sono vicine e quanto possano nascondere.

Un racconto vivido e molto veritiero su quello che crediamo di sapere sul nostro partner che si rivela essere solamente una menzogna, un libro che è un intreccio di bugie per salvaguardare un mistero ancora più grande che potrebbe rovinare per sempre tutto.




***
Trama:
Le donne pensano che gli uomini siano creature fin troppo prevedibili. E se non fosse poi così vero? Quando incontra Jason Powell, Angela non immagina che il loro flirt possa diventare qualcosa di serio: gli uomini li conosce, e non si aspetta molto da questo professore di Economia della New York University, corteggiatissimo e con una brillante carriera davanti a sé. Eppure, pochi anni dopo, eccoli sposati, con un figlio da crescere. Quando però Jason viene accusato da una studentessa di averla molestata, e poco dopo un'altra donna avanza accuse simili, tutto sembra sul punto di spezzarsi e Angela è costretta a guardare da vicino la persona che ha accanto, divisa tra l'istinto di proteggere la sua famiglia, e la sensazione di essere vittima di un terribile tradimento. Divisa tra la giovane poliziotta idealista che vuole aprirle gli occhi nei confronti del marito, e l'avvocatessa di Jason determinata a portare a casa una vittoria... Eppure chi è lei per giudicare? Perché anche Angela, la moglie perfetta, ha un segreto. Un segreto che nessuna donna sposata dovrebbe nascondere al proprio marito. Un segreto che potrebbe rovinare per sempre la sua vita, e quella della sua famiglia. E che a maggior ragione non deve venir fuori adesso... Con lo stesso ritmo irresistibile de La ragazza nel parco, Alafair Burke costruisce intorno alla sua protagonista, e ai suoi lettori, una realtà che non è mai quella che appare. Lasciando a chi legge una sola certezza: non c'è nulla di più pericoloso di una bugia detta bene.

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