[RECENSIONE] Il richiamo del cuculo di Robert Galbraith

Cari lettori,
oggi vi parlo del libro "Il richiamo del cuculo" di Robert Galbraith pubblicato da Salani editore, questa è la prima indagine di Cormoran Strike.





Recensione

Questo è il primo libro che leggo di J.K. Rowling e non sapevo cosa aspettarmi.
La scelta di utilizzare uno pseudonimo maschile non dà fastidio, in quanto si differenzia dalla famosa saga fantasy che l'ha resa famosa.
Se pensiamo che in passato molte autrici inglesi sceglievano uno pseudonimo maschile per riuscire a fare pubblicare un loro libro, ora viene da sorridere il fatto che la Rowling per pubblicare un giallo, abbia dovuto ricorrere ad un nome maschile.

E' sempre apprezzabile che un autore si metta in gioco con un altro genere letterario, certo ha fatto un salto nel vuoto, poteva rimanere nel fantasy che l'ha resa celebre in tutto il mondo, ma se non rischia adesso che se lo può permettere, quando lo avrebbe potuto fare?

Il romanzo ci catapulta subito all'interno della storia, descrivendoci la scena iniziale e il ritrovamento del corpo di Lula Landry, una famosa modella.
Ad indagare sul caso sarà Cormoran Strike, ex veterano di guerra che ha combattuto in Afghanistan e Robin Ellacott, giovane donna di 25 anni, che diventa assistente di Strike grazie ad un lavoro temporaneo per un'agenzia interinale.

Cormoran è in un momento difficile della vita, la sua agenzia investigativa è in fallimento, si è separato dalla sua fidanzata.
E' il fratello di Lula che chiede a Strike di indagare sulla sua morte che è stata archiviata come suicidio.

Al di là della costruzione della trama del giallo, credo che l'autrice abbia un'ottima penna, il suo stile è  molto scorrevole, ma in alcuni punti la storia si dilunga troppo su dettagli che non sono così importanti e il romanzo poteva essere sicuramente più corto.
La coppia investigativa formata da Strike e da Robin funziona e si compensano, la donna è perspicace, intelligente e si rivela un'ottima assistente.

Per quanto riguarda il giallo lo possiamo definire "classico" oppure molto semplice, non ho visto così tanti colpi di scena come mi sarei aspettata, forse in questo primo libro manca qualcosa che dia quell'emozione in più al lettore.

Come dicevo prima il libro si lascia leggere perché l'autrice è brava nel descrivere gli avvenimenti e anche nel raccontare i personaggi facendoceli conoscere a poco a poco, ma ritengo che sia comunque una storia troppo lunga.

Questo è il primo libro dedicato alle indagini di Cormoran Strike, mi sento di consigliare il romanzo a chi ama i gialli tradizionali, io invece rimango indecisa se continuare o meno la serie.

***
Trama:

Londra. È notte fonda quando Lula Landry, leggendaria e capricciosa top model, precipita dal balcone del suo lussuoso attico a Mayfair sul marciapiede innevato. La polizia archivia il caso come suicidio, ma il fratello della modella non può crederci. Decide di affidarsi a un investigatore privato e un caso del destino lo conduce all’ufficio di Cormoran Strike.
Veterano della guerra in Afghanistan, dove ha perso una gamba, Strike riesce a malapena a guadagnarsi da vivere come detective. Per lui, scaricato dalla fidanzata e senza più un tetto, questo nuovo caso significa sopravvivenza, qualche debito in meno, la mente occupata. Ci si butta a capofitto, ma indizio dopo indizio, la verità si svela a caro prezzo in tutta la sua terribile portata e lo trascina sempre più a fondo nel mondo scintillante e spietato della vittima, sempre più vicino al pericolo che l’ha schiacciata…








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