Le bugie che racconto di Julie Clark

 Cari lettori,

oggi parliamo del thriller psicologico "Le bugie che racconto" di Julie Clark.





Recensione

Questo libro è stato davvero una sorpresa, una narrazione molto scorrevole e una storia che mi ha coinvolta dall'inizio alla fine. Meg è una truffatrice, che usa l'intelligenza e l'astuzia per farsi strada nella vita, ma ha uno scopo e sta qui il vero tema del libro: la differenza labile tra la vendetta e la giustizia. 

Meg è un personaggio, che seppure stia commettendo un crimine, è molto difficile non entrare in empatia con lei e con la sua storia, con quello che ha passato, con il dolore, la paura e la sofferenza con cui ha dovuto convivere per anni.

Questo libro fa riflettere molto su quante bugie ogni giorno diciamo e ci vengono dette, un appuntamento rifiutato, un lavoro non finito, un carico di lavoro eccessivo, una scusa inventata per non incontrare qualcuno. 

La verità non fa parte dei nostri tempi, il mondo online è fittizio, e mai nessuno dice davvero la verità per vergogna, per riservatezza, per invidia, per qualsiasi motivo.

Certo ci sono diversi tipi di bugie, in questo testo Meg compie delle azioni illegali, mente e inganna per raggiungere il suo scopo ma lo fa in maniera sottile e davvero intelligente. 

E' un testo che pone al centro della storia le donne, vessate, ingannate, che soffrono ma che cercano sempre di rialzarsi, di andare avanti, di trovare un modo per migliorare la loro vita, non è scontato ma troviamo anche una sorta di solidarietà femminile. E' più facile che siano gli uomini a fare gruppo mentre  le donne invece non lo fanno mai.

E' davvero lecito utilizzare tutti i metodi che abbiamo a disposizione per vendicarsi? E se compiere una vendetta equivalesse a ottenere la giustizia che meritiamo, allora possiamo giustificare ogni azione che abbiamo commesso?

Lo stile di scrittura è molto avvincente, la storia è interessante dall'inizio alla fine, è un thriller psicologico davvero entusiasmante che si riesce a finire in pochi giorni.

A volte una trama ben congeniata e una narrazione lineare ma verosimile e coinvolgente possono davvero bastare per un romanzo che risulta davvero ben riuscito.

Dell'autrice ho già letto un suo libro vi lascio il link qui.


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Trama

Meg Williams, Maggie Littleton, Melody Wilde. Tre nomi diversi, una sola donna. Capace di assumere, con abilità sconcertante, l'identità di una studentessa universitaria o di una life coach o di un'agente immobiliare... E quando le sue vittime capiscono l'inganno, per loro è ormai troppo tardi. Però Meg/Maggie/Melody non lo fa per soldi e non lo fa a caso. La sua è una vendetta precisa, calcolata al millimetro. Una vendetta per qualcosa che è successo a lei e a sua madre tanto tempo fa. Mirata a colpire uomini che ingannano, sfruttano, denigrano le donne. Una vendetta senza spargimento di sangue, ma che distrugge la vita di quegli uomini, mandando in frantumi ogni cosa: la loro dignità, la loro reputazione, il loro benessere economico, le loro famiglie. Meg/Maggie/Melody non ha però fatto i conti con Kat Roberts, un'ostinata giornalista investigativa che da dieci anni segue le sue tracce...


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