CHI di Akilah Azra Kohen

Cari booklovers, 

oggi parliamo del libro CHI di Akilah Azra Kohen



 



Recensione

Secondo capitolo della trilogia scritta da Akilah Azra Kohen, come spesso accade i secondi libri non sono all'altezza dei primi e questo non fa eccezione.

E' un romanzo incentrato sui personaggi e sulle loro storie, diverse, concrete, realistiche, mi sono trovata a provare empatia per Can, l'ultima persona per cui pensavo di provarla. Lo si ama o lo si disprezza, così arrogante, schietto, superiore a tutto e a tutti, ma così fragile intrappolato dentro la sua ossessione per Duru.

In questo libro ho capito sempre di più che nulla andrà a finire bene, è un romanzo drammatico lo sapevo fin dall'inizio, ma ora ne ho la certezza, che per qualcuno, il finale sarà disastroso.

L'obiettivo che si pone l'autrice è quello di farci trovare il nostro potenziale, di trovare la forza dentro noi stessi, per continuare a scavare, per non rimanere in superficie e non accontentarci.

Questo libro è di transizione, come quelle bölüm nelle dizi che sono piatte, non succede poi molto, ma preparano ad altri eventi, a colpi di scena inaspettati.

Ha un ritmo più lento e piatto rispetto a Phi, ma lo stile dell'autrice tiene in piedi la storia, il suo modo di approfondire i personaggi, i dialoghi ben costruiti, si lascia leggere senza grandi sorprese.

E' un libro che secondo me vuole indagare sul nostro tempo, su alcuni temi attuali che coinvolgono la società moderna, sulla vita quotidiana delle persone.

Per capire meglio il messaggio che l'autrice ci vuole dare,  dobbiamo aspettare l'ultimo capitolo e dare una valutazione complessiva. 


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Trama

Dopo averla desiderata tanto, Can Manay riesce finalmente a conquistare Duru, la ballerina bellissima che lo ha stregato fin dal primo incontro. I due sono travolti dal desiderio, ma presto Can precipita in un vortice di gelosia e ossessione, che lo induce a spiarla costantemente e allontanarla da tutto ciò che per lei è importante, compresa la danza, finché Duru si ribella e fugge in Europa a bordo di un peschereccio. Devastato, Can perde del tutto la rotta, come già era accaduto in passato: violento, irascibile, cade in un baratro da cui lo salverà, inaspettatamente, la comprensione e l’umanità di Bilge, la sua giovane assistente. Ma quando per caso, a Londra, si imbatte in un cartellone pubblicitario che ritrae la ballerina, la sua ossessione riesplode più feroce che mai.

Sullo sfondo delle proteste turche contro la corruzione e la violazione dei principi democratici, seguiamo l’evoluzione degli altri straordinari personaggi che popolano il romanzo, tra cui Deniz che, attraverso la disperazione per la perdita di Duru, riesce a capire chi è davvero. “Nessuno ci dice che solo per mezzo della sofferenza troviamo noi stessi, forse per non spaventarci. Più soffriamo, più la nostra scorza si assottiglia… Finché non emerge la nostra bellezza.” Dopo il successo di PHI, CHI segna la seconda tappa lungo il percorso di autoconsapevolezza che questa indimenticabile trilogia propone al lettore.

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