Cari lettori,
oggi parliamo del primo libro di una trilogia, PHI di Akilah Azra Kohen, da leggere rigorosamente in ordine di scrittura.
Recensione
Un ossessione, la perfezione, la bellezza matematica, l'equilibrio, la forma e l'armonia, il fascino, la venerazione.
In questo libro abbiamo tutto questo, un profondo viaggio nella mente umana, che scava nel profondo, che si pone l'ambizioso obiettivo di rispondere a delle domande di cui è difficile trovare delle risposte.
Phi, è il primo capitolo di una trilogia di successo dell'autrice turca Akilah Azra Kohen, questa serie ha venduto milioni di copie in Turchia e da cui è stata tratta anche una serie.
L'autrice stessa è una psicologa come il protagonista Can Manay, che è un uomo complesso che ama la bellezza, che cerca la perfezione in tutto quello che fa. Ambizioso, tenace, sicuro di sé, però diventa inerme e fragile di fronte a un sentimento che non ha mai provato prima.
"La bellezza come la libertà , era solo un'illusione."
Can vede per caso un giorno, la giovane ballerina Duru, ne rimane subito rapito e attratto dalla perfezione delle sue forme, delle sue linee, da come danza e decide che deve essere la sua donna.
Come molti drammi turchi i personaggi sono moltissimi e le loro storie si intrecciano con quella di Can e Duru, conosciamo come le persone siano più complicate di quanto pensiamo, con le loro sensibilità , paure, segreti, ossessioni e desideri. Forse in alcuni casi possiamo riconoscerci in loro per quanto siano credibili e verosimili.
Questo libro parla di arte e armonia in varie forme, nella musica, nella danza, nelle relazioni sentimentali, è sicuramente un concetto difficile da spiegare ma affascinante.
Ho apprezzato moltissimo lo stile dell'autrice, così coinvolgente, accattivante e magnetico, ci porta per mano in un percorso psicologico e tortuoso attraverso la parte più profonda dell'essere umano. E ogni personaggio rappresenta qualcosa: intelligenza, bellezza, perseveranza, tenacia, coraggio, audacia, paura.
Ogni capitolo porta con sé un messaggio che è sicuramente nascosto tra le righe, che rappresenta la nostra società , gli aspetti più nascosti dell'essere umano, e come dice l'autrice, non è scritto per tutti. Solo per chi vuole scoprire il proprio potenziale, per chi vuole conoscere davvero se stesso. Per le persone pronte a trovare la propria individualità , il proprio talento.
Un libro che vale la pena di leggere, che fa riflettere.
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Trama
Can Manay è uno psicologo con molte ombre nel passato. Grazie alla sua filosofia di vita e ai suoi insegnamenti, ha ormai la popolarità di un guru ed è una potente - e capricciosa - star mediatica. Un giorno, mentre visita una proprietà da acquistare in un quartiere defilato della città , scorge tra le foglie una ragazza, una ballerina, che con una grazia e un'armonia unica si esercita nel giardino di casa. Per Can è una vera e propria rivelazione: avanti a sé c'è l'incarnazione della perfezione estetica, di ogni ideale di bellezza, il Phi. L'uomo non può far altro che ricorrere a tutti i suoi mezzi e la sua ricchezza per conquistarla... Ma c'è qualcosa di più spietato dell'amore per una sola persona? Inizia così la travolgente storia di Can e Duru, del suo fidanzato Deniz e di Özge, una giornalista che scoprirà scottanti segreti sul conto di Can. Quattro personaggi che ci somigliano da vicino, ciascuno con i suoi traguardi da raggiungere e le sue ossessioni. Una storia di passione, speranza, tradimento, come la vita vera, che condurrà il lettore a muovere i primi passi verso un percorso di consapevolezza. Come i personaggi di "Phi", infatti, "ciascuno, nella vita, ha una cosa che gli riesce molto bene. Una soltanto. Ce la portiamo dentro sin dalla nascita" e il nostro compito è riconoscerla; In una password, scoprire chi siamo davvero. "Phi" è il viaggio di chi, senza paura, è padrone della propria esperienza, e non si cortina nei suoi mille rivoli.


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