[RECENSIONE] La lettera d'oro di Lena Manta

Cari lettori,
oggi vi parlo del libro" La lettera d'oro" di Lena Manta.
Questo romanzo è il primo che leggo di questa autrice greca, la trama mi aveva colpito moltissimo e da sempre la Grecia mi affascina, chissà che un giorno non riesca a visitarla.

Ecco cosa ne penso.




Recensione:


Dopo aver letto questo romanzo, posso dire che Lena richiama molto lo stile e il filone narrativo che troviamo in scrittrici come Lucinda Riley e Corinna Bomann.
La storia si svolge su due piani temporali differenti, i giorni nostri con protagonista Crisafenia e il racconto del passato attraverso le vicende della bisnonna, della nonna e della mamma della donna.
Crisafenia, arriva in Grecia, grazie all' eredità che le ha lasciato il nonno materno.
La donna ha superato i quarant’anni, ha avuto un’adolescenza difficile e ha bisogno di ricominciare la sua vita da zero.
Questa è l’occasione perfetta.
La casa che trova in Grecia è disabitata da anni e ha bisogno di un lavoro di restauro importante e Crisafenia non si lascia vincere dalla paura e si rimbocca le mani per sistemare le cose.
Un giorno fuori da un supermercato, incontra un profugo siriano Karim, la donna non è spaventata o impaurita dal ragazzo, ma capisce che ha bisogno di aiuto e lo ospita in casa sua.
Il ragazzo si rivela un sostegno importante per la protagonista, che non ha amici vicino a lei.
Un giorno riceve la visita di Ekavi, una delle sorelle di sua mamma, che è ormai scomparsa da alcuni anni.
La donna accusa Crisafenia di essersi impadronita ingiustamente della casa e la minaccia, Ekavi vuole riprendersi ciò che è suo.
La nostra protagonista è sempre più confusa e un giorno trova anche una vecchia scatola di biscotti con all’interno delle lettere, i protagonisti della vicenda sono quattro: due coppie di fidanzati che in momenti diversi si dichiarano il loro amore.
Crisafenia non capisce più nulla, il notaio che le ha notificato l’atto non la riesce ad aiutare perchè non è a conoscenza del suo passato.
L’arrivo di Melpo, cugina della madre di Crisafenia, chiarisce molte cose.
Melpo va a conoscere la nipote e sarà proprio lei a spiegare alla donna l’intera storia della sua famiglia.
Un racconto pieno di dolore, di sofferenza, di speranza e d'amore, ma anche la protagonista dovrà confessare il suo doloroso passato e quello che ha vissuto.
La storia è molto coinvolgente ed interessante, non ho trovato passaggi noiosi o scollegati tra loro, l’intera vicenda ha una sua logica.
Quello che posso dire è che la parte che ho preferito di più è quella riguardante il passato, le vicende della bisnonna, della nonna e della madre di Crisafenia. La parte ambientata ai giorni nostri invece è risultata meno emozionante e meno appassionante.
Non ho compreso appieno la scelta dell’autrice di inserire un passato così complicato e infelice nel racconto della protagonista.
In molti libri un personaggio “normale o con una vita normale” non è quasi mai al centro della storia. Forse risulta stucchevole e noioso. 
Nel complesso è un libro che consiglio perché la storia è appassionante, scorrevole e molto piacevole ma dall'altra parte come romanzo di narrativa, non credo sia tra i miei preferiti in assoluto.
Ringrazio Lena per avermi fatto viaggiare tra la Turchia e la Grecia e per avermi regalato qualche ora di assoluta spensieratezza.

***

Trama:

Un gioiello d’oro a forma di lettera segna le vite di due famiglie da sempre contrapposte e i destini di tre grandi amori impossibili. Il nuovo atteso romanzo dell’autrice bestseller greca.
Crisafenia ha gli occhi color dell’oro, proprio come quelli della nonna di cui porta il nome e che non ha mai conosciuto. Cresciuta in Germania ma vissuta in molti luoghi diversi, approda ad Atene quando eredita un cospicuo patrimonio e una vecchia casa in rovina. Durante i lavori di ristrutturazione, nascosta sotto al pavimento della camera dei nonni, Fenia trova una scatola di latta per biscotti, arrugginita e tutta coperta di polvere, che contiene un mucchio di lettere e un paio di eleganti orecchini. Una vera e propria corrispondenza d’amore, che appartiene, però, a mittenti ed epoche diverse; un mistero che si infittisce lettera dopo lettera. L’unico modo che Fenia ha per scoprire la verità è convincere qualcuno dei suoi “nuovi” parenti a raccontarle tutta la storia. Per fortuna, Melpo, la cugina di sua madre, si rivela una donna gioviale e molto loquace e così il racconto comincia...

Nessun commento