[RECENSIONE] Jalna di Mazo de la roche

Oggi vi parlo del libro" Jalna" di Mazo de la roche, un romanzo di cui si è molto parlato negli ultimi mesi, ecco cosa ne penso.



Recensione:

Prima di iniziare la recensione, devo dire che le saghe famigliari non mi hanno mai convinta più di tanto, la cosa che da sempre mi frena è il numero molto elevato dei personaggi.
Nonostante questo, "Jalna" mi aveva colpito molto, la casa editrice che ha pubblicato il libro, la Fazi editore, ha fatto una grossa promozione e aveva anche dato la possibilità di leggere alcuni capitoli in anteprima.
Su Instagram, ho visto girare parecchie foto di questo libro, molte blogger hanno ricevuto la copia omaggio e lo hanno recensito.
Fatto passare un attimo il clamore che c'era dietro, l'ho iniziato a leggere e devo dire che il mio giudizio non è, né negativo né positivo, ma rimane sospeso a metà.
Nel senso che da un lato mi è piaciuto ma ci sono molti aspetti che non mi hanno convinta.

In primo luogo la lettura è molto scorrevole, ma negli anni venti scrivevano veramente così? Oppure è stata una traduzione che ha contribuito a rende il testo più "moderno" e più comprensibile?

La prima parte l'ho trovata un po' lenta, devo dire che probabilmente è dovuto al fatto che in questo volume l'autrice ci presenta tutta la famiglia Whiteoak e iniziamo a conoscere gli amori, gli intrighi e anche la storia dei capostipiti, il capitano Philip e la moglie Adeline, che dall'India si trasferiscono in Canada.

La mia impressione è stata che ogni singolo capitolo fosse un piccolo racconto che era legato all'altro, solamente dal fatto che la vicenda si svolgesse nella tenuta canadese.

Ho apprezzato moltissimo le parti descrittive, quando con dovizia di particolari e in maniera impeccabile, l'autrice ci racconta l'ambientazione delle scene in cui incontriamo i vari personaggi.

La vera e indiscussa protagonista della narrazione è Jalna, qui avvengono tutti gli eventi più importanti, qui ruotano attorno le vite dei vari personaggi che la abitano.

"E Jalna cos'era? La casa, lui lo sapeva bene, aveva un'anima. Ne aveva udito i sospiri, i movimenti nella notte."

Questa casa è un luogo che racchiude l'inizio e la storia della famiglia Whiteoak e di  tutti i suoi  componenti che sono inevitabilmente legati a doppio filo a questo luogo.

Devo essere sincera perché non mi sono affezionata a loro, ho apprezzato la forza, la simpatia e la tenacia di Adeline, la nonna di 99 anni e il piccolo Wakefield che mi ha fatto molto divertire, però a parte loro, gli altri sono rimasti per me degli estranei.

Come dicevo all'inizio, probabilmente ho dei problemi con le saghe famigliari e il fatto che la vicenda si estenda per cento anni e sia stata divisa in ben sedici volume, mi fa capire che la storia si debba ancora sviluppare e questo è solo un volume introduttivo per presentarci i vari personaggi. Penso, che le vicende più interessanti proseguiranno nei prossimi libri, ma io non sono molto convinta nel continuare a leggere questa serie.

Nonostante il libro non sia nelle mie corde, non posso escludere che a molti altri lettori questo saga posso piacere, se superate questo primo ostacolo andrete avanti senza problemi mentre se vi fermate, come me sui difetti della storia, non proseguirete con il resto dei volumi.
Anche se per il momento,  non sono ancora stati tradotti, dalla casa editrice Fazi, altri libri della saga.

***

Trama:

I Whiteoak, numerosa famiglia di origini inglesi, risiedono a Jalna, grande tenuta nell’Ontario che deve il suo nome alla città indiana dove i due capostipiti, il capitano Philip Whiteoak e la moglie Adeline, si sono conosciuti. Molto tempo è trascorso da quel fatidico primo incontro. Oggi – siamo negli anni Venti – l’indomita Adeline, ormai nonna e vedova, tiene le fila di tutta la famiglia mentre aspetta con ansia di festeggiare il suo centesimo compleanno insieme a figli e nipoti: a partire dal piccolo Wakefield, scaltro come pochi, infallibile nell’escogitare trucchi per non studiare e sgraffignare fette di torta, fino al maggiore, Renny, il capofamiglia, grande seduttore che nasconde un animo sensibile. La vita a Jalna scorre tranquilla, fino a quando due nuore appena acquisite arrivano a scombussolarne gli equilibri: la giovanissima Pheasant, figlia illegittima del vicino, il cui ingresso in famiglia è accolto come un oltraggio, e la deliziosa Alayne, americana in carriera che, al contrario, con la sua grazia ammalierà tutti, specialmente gli uomini di casa…
Con una prosa leggera ed elegante e un delizioso sguardo ironico, Mazo de la Roche ci racconta la storia di tre generazioni accompagnandoci in un allegro gioco di intrecci incorniciato dalla bellezza e i colori del paesaggio canadese e dalla quiete della natura incontaminata.


Nessun commento