[RECENSIONE] Chiamatemi Elizabeth- Vita e opere di Elizabeth von Arnim di Carmela Giustiniani

Cari lettori,
oggi parliamo della biografia di Elizabeth von Arnim, scritta da Carmela Giustiniani e pubblicata dalla casa editrice flower ed.
Un'autrice che ha avuto molto successo quando era in vita, ma che dopo la sua scomparsa è stata rapidamente dimenticata.
Di Elizabeth ho letto solamente "Un incantevole aprile", la mia recensione al romanzo la potete trovare qui.



dal mio profilo Instagram



"I libri, come le persone, soffrono di idionsincrasie, e non si mostrano in tutta la loro bellezza se il luogo e il tempo in cui vengono letti non li soddisfano appieno. [...] Mi è impensabile leggere Thoureau in salotto"


Recensione:

Non avevo idea di chi fosse Elizabeth von Arnim, o meglio, avevo già letto un suo libro ma erroneamente pensavo fosse un'autrice tedesca invece ho scoperto che era inglese.

Carmela, ci racconta che il suo amore per l'autrice nasce per caso, quando alcuni anni fa in libreria, lesse l'incipit del libro " Il circolo delle ingrate", che mi sono ripromessa di acquistare anch'io.

Il vero nome di Elizabeth è Mary Annette Beauchamp, fu una scrittrice prolifica che ha viaggiato moltissimo e che ha vissuto tra amori e dolori, quello più grande è stato la perdita dell'adorata figlia Felicitas.

Il suo spirito ribelle e indipendente, si manifesta fin da giovane quando non aveva nessuna intenzione di sposarsi, ma poi l'incontro con il conte Henning August von Arnim Schalagenthin, cambiò per sempre la vita di Mary.
Lei fu affascinata da quell'uomo maturo, colto e intelligente, probabilmente era ancora una ragazza  inesperta che aveva bisogno di essere amata. Ma ben presto il suo primo marito si rivelò una delusione,  in pochi anni si ritrovò in una gabbia dorata e le rigide regole dell'Alta società di Berlino l'avevano messa a dura prova. Elizabeth era sempre più sola e triste, ecco perché in quelli anni, molte delle protagoniste dei suoi libri, erano donne che vivevano un amore o un matrimonio infelice.

Gli anni passano, lei rimane vedova e l'amore è per lei sempre stato un tasto dolente, prima diventa l'amante di H.G. Wells che la lasciò per un'altra scrittrice, poi si sposa per la seconda volta e poi arriva forse per lei, il  grande amore Frere Reeves, un ragazzo di vent'anni più giovane di lei.

Elizabeth da una parte voleva essere amata, protetta e considerata da un'altra persona mentre dall'altra, amava la solitudine e l'indipendenza che gli regalava il tempo passato allo chalet a Valais in Svizzera. Lei voleva essere una donna indipendente, però cercava sempre quell'amore che  doveva essere vicino e lontano allo stesso tempo. Non so come spiegare, ma penso di aver intuito dalle parole di Carmela, che gran bisogno avesse Elizabeth d' affetto, d'amore e di sostegno nella sua vita.

Se la sua carriera di scrittrice le ha dato molte soddisfazioni, dall'altro lato la vita le ha tolto l'adorata figlia Felicitas,

Elizabeth è una scrittrice da riscoprire e  dopo aver letto questa biografia sono convinta di questo ancora di più, perché in queste pagine ho percepito il grande affetto e l' ammirazione che Carmela ci ha messo nel ricostruire la sua vita non scadendo nel melodrammatico. L'ha descritta come una donna forte, indipendente, moderna per la sua epoca che non scriveva dei libri leggeri e semplici.

Inoltre, ho apprezzato che Carmela abbia voluto ripercorrere la vita di Elizabeth von Armin attraverso le sue opere.

Credo che Elizabeth, attraverso la sua scrittura, ci abbia lasciato un pezzo di sé, una donna che probabilmente se fosse nata oggi sarebbe stata più libera, più indipendente e forse avrebbe potuto esprimere al meglio se stessa. La von Arnim era dotata di una particolare sensibilità, amava i cani, la natura, i libri, la musica, l'amore, i figli e noi la ricorderemo come una donna moderna e molto forte, ma con un'anima ricca e ancora tutta da scoprire. 


***

Trama:

Carmela Giustiniani, studiosa dei classici della letteratura e membro della Elizabeth von Arnim Society, ha elaborato questo racconto biografico che, tra gli avvenimenti della vita reale e le vicende narrate nei romanzi, ripercorre l'intero arco dell'esistenza di Elizabeth von Arnim (1866-1941). Ricostruendo la figura della scrittrice britannica, le riconosce e restituisce quella centralità che ebbe nella scena letteraria e mondana del suo tempo. Tracciando questo percorso, infatti, l'autrice lascia emergere la vera anima di Elizabeth von Arnim, la quale, con tocco lieve e sorriso malinconico, rivela una modernità sottile, celata dietro una patina di convenzione costruita ad arte, e una spiccata profondità che, agli occhi del lettore più attento, va ben oltre la leggerezza che generalmente le viene attribuita.


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