Cari lettori,
oggi parliamo del libro "La fabbrica dei destini invisibili" di Cecile Baudin, un romanzo storico che mi ha stupito, la narrazione incontra anche una parte crime.
Recensione
Questo libro è un romanzo storico ambientato nel 1893 nella regione dell'Ain in Francia, che ha contribuito allo sviluppo industriale e tutt'oggi è ancora uno dei territori di riferimento per l'impiego nel settore manifatturiero francese.
La narrazione si sofferma su come si svolgeva il lavoro nelle fabbriche, lo sfruttamento dei bambini e delle donne e sulla parte crime con il ritrovamento dei corpi di due giovani operai.
Claude Tardy è una delle prime ispettrici del lavoro, che deve travestirsi da uomo per riuscire a svolgere la propria professione. Due morti sospette che fanno partire un'indagine che si intreccia con quella che sta conducendo suor Placide. La religiosa gestisce un convito dove le giovani operaie della seteria vengono ospitate fino al loro matrimonio. Il loro stipendio viene trattenuto fino al giorno delle nozze dal proprietario della fabbrica. Un'operaia è scomparsa e questa vicenda sembra non aver nessun legame con l'indagine di Claude ma forse non sarà così.
E' un testo molto scorrevole, con uno stile coinvolgente e le narrazione è avvincente oltre che essere un testo molto interessante, si percepisce che l'autrice abbia fatto moltissime ricerche per scrivere questa storia.
La vicenda di Claude era molto accattivante il fatto di essere una delle prime ispettrici del lavoro mi ha incuriosita, questa professione nacque nel 1874 ma vent'anni più tardi fu rafforzata a livello locale per controllare l'applicazione delle leggi sul lavoro dei minori e delle donne. Per esempio l'età minima del lavoro infantile fu portata a 13 anni, ma molte volte Claude come altri ispettori dovettero affrontare situazioni estreme, per cui il travestimento da uomo la poteva aiutare nel rispetto del suo ruolo.
E' un romanzo storico che tiene il lettore incollato alle pagine, la narrazione coinvolge e anche se prevedibile il finale riesce a suscitare emozioni contrastanti quali rabbia, indignazione, dolore. L'investigazione risulta abbastanza credibile, hanno cercato di indagare con i mezzi che avevano e come potevano, per cui nel complesso l'ho trovata verosimile.
E' un libro che mi sento di consigliare, in quanto la storia e avvincente, lo stile semplice ma coinvolgente e perché è un testo che ti fa scoprire qualcosa di nuovo.
Trama
Una figura incappucciata esce dalla casa in cui una donna sta esalando l’ultimo respiro. Quindi si allontana nella notte, portando con sé due bambini appena nati…
Ventun anni dopo. Le sirene delle seterie scandiscono la vita dell’Ain, una delle tante regioni che hanno cambiato volto dopo la Rivoluzione industriale. Eppure, fuori dei ritmi regimentati della fabbrica – che grazie alle nuove leggi sul lavoro garantisce salari migliori e orari più umani –, ci sono ancora centinaia di donne che vengono sfruttate nelle soffitte delle case, dove si fila sino a tarda ora alla luce incerta di una candela. È proprio per difendere i diritti di queste giovani invisibili se Claude Tardy è diventata ispettrice del lavoro. Una professione nuova e ancora tutta maschile, al punto che, per poterla svolgere, spesso Claude è costretta a indossare vestiti da uomo. Come la fredda sera di dicembre del 1893 in cui viene chiamata a indagare sulla morte sospetta di un operaio, trovato impiccato agli stessi fili metallici su cui si spezzava la schiena durante il giorno. E la faccenda si complica tre mesi dopo, quando dalle acque di un lago emerge il cadavere di un altro operaio. Due morti che non avrebbero nulla in comune, se non fosse che le vittime si somigliano come gocce d’acqua e sembrano in qualche modo legate a un convitto di religiose, dove le giovani operaie delle seterie sono ospitate fino al giorno del matrimonio. Ed è qui che la strada di Claude incrocia quella di suor Placide, che da mesi aspetta notizie di una ragazza scomparsa all’improvviso. A poco a poco, le due donne si rendono conto che le loro ricerche sono collegate e che solo unendo le forze potranno fare luce su una brutale realtà sommersa che coinvolge uomini potenti e pericolosi. Una realtà che in troppi hanno sempre finto di non vedere, per paura o per avidità …
Ci sono fili che legano passato e presente, verità che sfuggono come seta.


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